Chaozhou tea grower, Mi Lan Xiang 2016 (photo © Christian Nicita)

Chaozhou tea grower, Mi Lan Xiang 2016 (photo © Christian Nicita)

Ci sono bellezze procaci e ci sono bellezze esili, timide, talmente delicate che persino il vento ha paura di sfiorarle. Questo tè appartiene a questa seconda categoria. E’ un tè che non finge ritrosia nel suo non voler concedersi, no. E’ semplicemente incapace di concedersi, la sua bellezza è talmente introversa che potrebbe sembrare fragile se vista solo da fuori; richiede che sia il degustatore a fare un passo verso di lei, per scoprire la forza che nasconde oltre le apparenze; sono necessarie cure e rassicurazioni per avvicinarsi, per superare l’impressione diafana e scoprire un cuore generoso ed una limpida profondità. Allora, e solo allora, si potrà apprezzare il bello che ci si para timidamente dinanzi.

Parafrasando quanto una volta scrisse un mio professore, non saprei dire quale davvero sia la mia affinità con il tè. Perché il perdermi appresso a queste illusorie sensazioni alla fine, in qualche modo, apra una porta dell’anima verso un luogo sicuro, un luogo protetto in cui dimenticare, per un attimo, ogni cosa e sentire il respiro della vita che, ad ogni istante, si manifesta nel Suo ricordo. Eppure la mia vita è scandita dai momenti del tè, dal gong fu cha, che si ripete ovunque vada, sempre diverso, sempre uguale, alla ricerca incessante di un piacere che giovi al corpo, ma soprattutto allieti lo Spirito.

Chaozhou tea grower, Mi Lan Xiang 2016 (photo © Christian Nicita)

Chaozhou tea grower, Mi Lan Xiang 2016 (photo © Christian Nicita)

Origine: Chaozhou, Guangdong, China
Produttore: instagram @wudongtea  —  facebook: High mountain tea Chaozhou phoenix dancong tea

Gong Fu Cha 3 grammi in gaiwan da 90 ml (3 oz) acqua Panna 90°
0 ::

I — 5’’ :: limpido, giallo paglierino con riflessi d’oro antico.
abbastanza intenso, abbastanza complesso. Fine ed elegante. Riconoscimenti floreali sono il manto di cui si adorna, tra questi riconosciamo più degli altri osmanto e gladiolo, ma anche del giglio. Dal fondo emergono note di una mineralità bianca, come di pomice,  e poi ricordi di cappero.
L’assaggio è morbido e rotondo, non ci sono spigoli in questo tè, tutto è armoniosamente fuso in un tutt’uno che invade con delicata decisione il palato fino ad avvolgerlo e stregarlo. Eppure è un tè abbastanza fresco, abbastanza sapido, abbastanza tannico. I tannini in particolari sono dolcissimi e vellutatissimi, lasciano la bocca setosa ed appagata. Non è intenso, ma decisamente fine e dotato di una persistenza, giocata ancora su note principalmente floreali.

II — 7’’ :: limpido, giallo paglierino con riflessi d’oro antico.
Abbastanza intenso, abbastanza complesso. Fine ed elegante. Il profilo olfattivo è leggermente più forte della precedente infusione, ma rimane sugli stessi toni. Dominano ricordi floreali a cui si affiancano leggere note di frutta appena matura.
Anche l’assaggio rimane morbido in tutta la prima fase, fresco-abbastanza fresco, abbastanza sapido, abbastanza tannico. La persistenza invece, a differenza tira fuori delle note lievemente ammandorlate di mandorla verde, che richiamano un’ulteriore dose di freschezza, che porta a bilanciare i tannini ed a regale nuove trame alla persistenza giocata ora sia su toni floreali che leggermente fruttati di frutta estiva non troppo matura, come possono essere le pesce Mojo Alcantara.

III – 15’’ :: limpido, giallo oro antico.
Abbastanza intenso, abbastanza complesso. Fine ed elegante. Anche questa terza infusione è assolutamente in linea con le precedenti, a tratti possiamo percepire qualche nota in più, come di marmellata di arancia amara, ma principalmente le note dominanti sono di fiori, poi una bella mineralità, e quindi ciò che la pazienza e la memoria sensoriale possa stimolarci di fronte a tanta acerba bellezza, e non perché non sia bella, ma perché schiva.
Anche l’assaggio è in linea con le precedenti infusioni, solo i tannini iniziano a farsi sentire, anche se restano sempre molto composti, in perfetta sintonia con il carattere di questo tè.

Le successive infusioni il tempo di infusione non aumenta di molto, la IV rimane a 15”, la V arrivo a 20”, la sesta meno di 30”. Poi non ho più contato.

Voto 5 stelle (*****) 92/100

Abbinamento: E’ difficile trovare un abbinamento per questo tè. Personalmente ne sto bevendo tanto e sempre da solo. Ma se un compagno gli si vuole trovare allora direi della frutta secca, come delle noci di Macadamia o della mandorla Pizzuta di Avola pelata; o ancora dei panini ai cereali, ma nulla di più.

Chaozhou tea grower, Mi Lan Xiang 2016 (photo © Christian Nicita)

Chaozhou tea grower, Mi Lan Xiang 2016 (photo © Christian Nicita)