Chaozhou tea grower, Yu Lan Xiang 2017 (photo © Christian Nicita)

Chaozhou tea grower, Yu Lan Xiang 2017 (photo © Christian Nicita)

Ci sono tè che sono stati raccolti in Primavera, in virtù di questo spesso hanno caratteristiche di freschezza, quasi di acerbità in alcuni casi; e poi, ci sono i tè che, nonostante sia stati raccolti in altri periodi dell’anno, portano sempre e comunque la Primavera dentro. Che riescono, in qualche modo, a riportarti nel pieno della Primavera. Così è il tè di questa settimana. Lo chiamano il tè dall’odore di magnolia, perché effettivamente uno dei sentori che naturalmente acquista è proprio quello del fiore di magnolia. Questo tè proviene dal raccolto invernale del 2017, ma il suo profumo floreale è un inno alla primavera. Appena ho aperto il pacco sigillato zaffate di magnolia e gelsomino mi hanno conquistato. In infusione il gelsomino non è così forte, ma l’impatto floreale è dominante.
Questo suo carattere primaverile, lo si ritrova anche nella qualità dei tannini, che sono molto infidi, basta sbagliare di poco i tempi di infusione o la quantità di tè e ci ritroviamo un tè che virerà immediatamente su toni amaricanti, che capisco possano piacere ad alcuni, ma sinceramente parlando non sono proprio nelle mie corde. Il massimo che riesco ad apprezzare è quell’ammandorlato che, appunto, tra le pieghe amaricanti nasconde una sua intima dolcezza.  Così i tempi vanno aumentati con cautela, come le gestioni delle quantità. Di fatto le prime infusioni sono tutte velocissime e tutte più o meno tra i 5 e i 7 secondi. Anche quando si pensa di voler aumentare meglio essere sicuri, meglio fare una infusione in più con lo stesso timing che non aumentare e poi pentirsene, piangendo, in un certo senso, lacrime, per l’appunto, amare.

Chaozhou tea grower, Yu Lan Xiang 2017 (photo © Christian Nicita)

Chaozhou tea grower, Yu Lan Xiang 2017 (photo © Christian Nicita)

Origine: Chaozhou, Guangdong, China
Produttore: instagram @wudongtea  —  facebook: High mountain tea Chaozhou phoenix dancong tea
Raccolta: Inverno 2017

Gong Fu Cha 3,5 grammi in gaiwan da 90 ml (3 oz) acqua Panna 90°

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I — 5’’ :: Limpido, particelle in sospensione, giallo paglierino con riflessi verdolini. 
Intenso, appena infuso ricordi floreali tipicamente di magnolia salgono con forza dal calice. Abbastanza complesso, garofano, orchidea, accenni di gelsomino, pomodoro cotto, ricordi di mandorla dolce o lievemente tostata, sul finire note fragranti di come di lievi. Aromi gentili, molto delicati. 
Morbido, abbastanza fresco, abbastanza sapido, tannico, i tannini di questo tè si fanno sentire fin dalla loro prima infusione con una estrema forza ma allo stesso tempo con gentilezza: rivestono il palato di un malto felpato e lievemente ammandorlato che non infastidisce la bevuta, ma la rende setosa. Abbastanza equilibrato, intenso, persistente, il lungo finale si apre sorprendentemente a note non attese, neppure minimamente accennate all’olfatto, di frutta estiva matura come anguria, pesca e albicocca. Fine.

II — 7’’ :: Limpido, particelle in sospensione, giallo paglierino con riflessi verdolini. 
Intenso, ricordi floreali e di acque lacustri. Abbastanza complesso, stesso profilo olfattivo della precedente infusioni, solo un po’ più delicato, stessi ricordi floreali di magnolia, di garofano, di orchidea e poi una punta di gelsomino, ancora il pomodoro cotto e la mandandola dolce.
Anche l’assaggio si presenta pressoché identico alla precedente infusione, salvo per i tannini che meglio si integrano nel complesso del tè rendendo questa seconda infusione leggermente più equilibrata della precedente. Persistente e fine.

III — 7’’ :: Limpido, particelle in sospensione, giallo paglierino con riflessi verdolini. 
Infusione assolutamente in linea con le precedenti.

Il tè cambierà, ma grazie a queste infusioni a tempi molto ravvicinati cambia lentamente, prolungando il piacere che può dare fino a otto o dieci piacevoli infusioni.

Voto 5 stelle (*****) 91/100

Abbinamento: crostata al limone con copertura al pistacchio, fava di cacao e profumo di gelsomino di Sicilia.

Chaozhou tea grower, Yu Lan Xiang 2017 (photo © Christian Nicita)

Chaozhou tea grower, Yu Lan Xiang 2017 (photo © Christian Nicita)