Chenpi Pu-erh — Grand Tea (photo © Christian Nicita)

Chenpi Pu-erh — Grand Tea (photo © Christian Nicita)

 

Questo è il secondo puerh nel mandarino. Il primo, quello che ho preso da Namastey, l’ho recensito due settimane fa. Forse avrei fatto meglio a recensirli tutti e due di fila, ma non da una parte non volevo annoiare troppo, dall’altra mi rendo conto che, nell’economia generale delle pubblicazioni, per quel poco che possa importare, forse sarebbe stato meglio. Comunque sia poco importa, non è né con i se, né con i ma che si fa la storia. Ma sicuramente nel futuro nel caso avessi tè simili da recensire nello stesso periodo potrei davvero provare a farlo di seguito.

Iniziamo con il dire che se questo tè è differente dal precedente perché invece di essermi arrivato nel suo mandarino, essendo un campione, o delle foglie sfuse, mi è arrivato con foglie ed un pezzo di mandarino. Questo mi ha aiutato a capire che in proporzione la buccia pesa pochissimo una volta disidratata: nella prima foto potete osservare circa 10 grammi di tè rispetto alla buccia del mandarino che non arriva al grammo, siamo intorno ai 0,6 grammi. Avrei potuto cercare di ricalcare le proporzioni della precedente infusione, ma non avrei potuto fare secondi tenativi, quindi ho optato per una gaiwan da 90 ml, usando una proporzione classica di 1  grammo ogni 30 ml. Sul sito riportavano di usare 1 grammo ogni 15 ml, ma considerato che parliamo di puerh non ho usato. Mi sembrava quanto meno sbilanciata. Come tempi mi sono regolato partendo da una base di 15”.

Se un difetto ha questo tè è la giovinezza: le foglie sono del 2016 e questo si nota soprattutto all’assaggio, dove sentori finali molto metallici hanno abbassato di molto il punteggio che altrimenti avrebbe potuto avere questo tè. Perché invece all’olfatto si era presentato molto interessante con un bouchet molto più variegato e meno coperto dai sentori di mandarino. Questo mi fa pensare che forse l’altro era stato troppo tempo a contatto con il mandarino o scegliere di infondere il tutto intero è stato un errore. Ho ancora un mandarino interno dell’altro tipo, e nonostante mi volessi togliere lo sfizio di prepararlo freddo, forse farò una ulteriore prova, o forse ne comprerò dell’altro così. In ogni caso al momento, nonostante ci siano delle potenzialità, questo tè non vale più di quattro stelle. Il che non vuol dire che non sia un buon tè, stiamo parlando comunque di un tè molto buono ed interessante, ma sicuramente non eccellente; non ancora almeno.

 

Chenpi Pu-erh — Grand Tea (photo © Christian Nicita)

Chenpi Pu-erh — Grand Tea (photo © Christian Nicita)

 

Origine: Yunnan, China
Produttore: —
Raccolta:  2016
Acquistato da: Grand Tea  — Chenpi Pu-erhChenpi Loose Black Pu-erh

Gong Fu Cha 3 grammi in gaiwan da 90 ml (3 oz) acqua Panna 95°

0 ::
I — 15’’ :: limpido, tinto di arancio al tramonto con lievi riflessi rossi.
Intenso, note gentilmente terrose emergono appena versato il liquore dalla gaiwan nel calice. Agitando il bicchiere, man mano che la temperatura scende, sentori agrumeti e floreali di rosa si fanno strada, insieme a note spezzate di vaniglia e zucchero di canna; sul fondo intravediamo invece note più tipiche del puerh come terra e note fungine, anche se ingentilite.
Secco, morbido, di corpo. Frasco, abbastanza sapido, abbastanza tannico. Equilibrato, abbastanza intenso e abbastanza persistente: nonostante la piacevole bevuta, molto delicata non intensa ma equilibrata lascia una bocca molto metallica, che potrebbe risultare spiacevole soprattutto in abbinamento. Nel complesso questa prima infusione risulta essere abbastanza fine.

II — 15’’ :: limpido, tinto di un arancio cupo con intensi riflessi rossi.
Intenso, ancora note gentilmente terrose e sentori floreali di rosa a bicchiere fermo. Agitando il calice sentori agrumati e floreali rosa e viola, quindi spezie dolci come la vaniglia e frutta secca nocciole lievemente tostate, note scure di cacao e terra argillosa misti a ricordi di fungini chiudono il bouquet.
L’assaggio è secco, morbido, di corpo. Fresco, abbastanza sapido, abbastanza tannico. Equilibrato, intenso, persistente. La bevuta è sempre piacevole, ma il finale migliora in questa seconda infusione, sempre dominato da note ferrose, che però sono mitigate da altri sentori, specialmente quelli spezzati e terrosi che coprono l’invadenza delle note metalliche. Nel complesso una infusione fine abbastanza fine, a cui però ancora manca una certa eleganza.

III — 30’’ :: limpido, tinto di un arancio cupo con intensi riflessi rossi.
Profilo olfattivo ancora simile alle precedenti infusioni. Solo le note di nocciola tostata si fanno più presenti ed intensi.
L’assaggio nel complesso non dispiace, più intenso giocato su note più dure. Anche il finale risolta più nocciooloso, ma sempre dominato da queste note ferrose che non fanno tenere a bada facilmente. Nel complesso una infusione abbastanza fine.

Voto 4 stelle (****) 88/100

Abbinamento: Pasta e patate, baccalà mantecato, crocchette di zucca.

 

Chenpi Pu-erh — Grand Tea (photo © Christian Nicita)

Chenpi Pu-erh — Grand Tea (photo © Christian Nicita)